Fideiussione Bancaria

Admin Fideiussione Bancaria scritto in: Le Fideiussioni Bancarie il 12 maggio 2010

La Fideiussione Bancaria

La fideiussione bancaria si sottoscrive quando un cliente chiede ad un istituto di credito di farsi garante per un impegno che egli ha preso nei confronti di un beneficiario con un contratto economico.

La banca, accettando di vestire i panni di fideiussore garantisce quindi al cospetto del beneficiario, la buona condotta economica del suo cliente, provvedendo nel caso in cui questi dovesse risultare mancante di qualche rata, a versare il corrispettivo al suo posto. La fideiussione bancaria quindi è un contratto che viene stilato parallelamente a quello in cui c’è l’accordo da coprire con la garanzia.

In tale secondo contratto vanno specificati i soggetti ovvero la banca garante e beneficiario creditore, la scadenza della fideiussione che è ovviamente la stessa del contratto originario.

L’istituto di credito di riferimenti richiederà al cliente di poter verificare i suoi dati, come la situazione anagrafica e patrimoniale, ammesso che non abbia già le informazioni che cerca, a fronte di documenti. In ogni caso, per il servizio che essa presta al proprio cliente, verrà richiesto senza dubbio il pagamento per quest’ultimo di una somma chiamata commissione.

Si tratta di denaro a quota fissa che il cliente dovrà corrispondere per intero alla propria banca per ricompensarla della responsabilità che si è assunta con la fideiussione a suo nome. La cifra da versare per la commissione dipende dalla somma che si garantisce con il suo contratto, solitamente è in percentuale, ovvero circa l’1% del totale garantito.

Questi soldi vengono tra l’altro corrisposti sia che la banca si trovi effettivamente a versare dei soldi in sostituzione del cliente presso il beneficiario, sia anche che il contratto per cui è stata stipulata decade senza nessun esborso di denaro da parte sua.

Le fideiussioni bancarie possono coprire qualunque tipologia di prestito o finanziamento, ma anche affitti, acquisti dilazionati e molte altre tipologie di accordi economici.

Se la fideiussione bancaria ha in sé la clausola “solidale” la banca può esser interpellata dal beneficiario in qualunque momento vi sia il mancato saldo, in caso contrario il creditore è tenuto a verificare e certificare l’impossibilità da parte del debitore prima di potersi definitivamente rivolgere all’istituto di credito per recuperare quanto gli spetta, si parla però in questo caso di “beneficio di escussione”.

Per soluzioni pratiche sono da privilegiare le fideiussioni che prevedono la liquidazione delle somme garantite, a semplice richiesta scritta del beneficiario, anche in presenza di opposizioni o di eccezioni del conduttore, in modo da restringer ei tempi per il recupero legittimo del credito.

La fideiussione bancaria si differenzia dalla fideiussione a prima richiesta poiché è un’obbligazione accessoria. La fideiussione a prima richiesta è efficace dal momento della richiesta e viene quotata più di una fideiussione accessoria. La sua quotazione risulta essere più alta poiché, in caso di necessità, la società garantisce il richiedente indipendentemente dall’adempienza contrattuale nel giro di pochi giorni.

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