La Cauzione

Admin Fideiussione Bancaria scritto in: Le Cauzioni il 7 maggio 2010

Cos’è la Cauzione

La cauzione è uno strumento di garanzia che viene utilizzato in presenza di moltissimi accordi di tipo economico, si parla in questo caso di “garanzia liquida”.

Allo stato pratico è una somma di denaro che viene depositata dal contraente per garantire il pagamento di rate mensili riguardo ad un acquisto dilazionato, ad un mutuo, o a qualsiasi altro tipo di impegno economico nei confronti di un beneficiario.

La somma depositata è quindi considerata da entrambe le parti congelata e non può essere toccata né utilizzata per altri scopi, non almeno fino alla scadenza del contratto a cui la cauzione è legata.

Il denaro dato in cauzione però, come qualsiasi deposito legale, frutta degli interessi che poi a fine contratto diventeranno di proprietà esclusiva di chi ha versato la cauzione.

Non esiste una somma dedicata valida per tutte le cauzioni, ovviamente la somma da depositare dipende dalla cifra che la cauzione intende garantire, dal tipo di contratto per cui essa è versata e, soprattutto, dal periodo di tempo che la cauzione andrebbe a coprire.

Sta di fatto che ultimamente sempre più i beneficiari di contratto per cui fino a poco tempo fa sarebbe stata prevista la cauzione, richiedono al suo posto la stipula di fideiussioni apposite, un’altra forma di garanzia, che però non prevede un deposito di denaro da fermare per un certo periodo di tempo, ma unicamente una firma da parte di un soggetto che prende su di sé la responsabilità legata al pagamento previsto dal contratto di riferimento. E’ senz’altro una soluzione più comoda, che quindi sta pian piano soppiantando la vecchia cauzione.

Come notato in precedenza, la cauzione appartiene sempre e comunque a chi la versa e non diventa mai di proprietà del beneficiario del contratto a cui essa è legata, ciò significa che al termine del suddetto contratto, questa torna per intero (on in parte, se sono stati coperti degli ammanchi durante il periodo di riferimento) al contraente.

In caso contrario quest’ultimo può immediatamente prender provvedimenti legali legati al recupero di ciò che gli spetta, interessi maturati compresi.

Il soggetto che trattenga indebitamente la cauzione prevista per un contratto risolto è passibile dunque di cause giudiziarie a suo carico.

Le cauzioni si possono trovare sia in presenza di accordi tra due soggetti privati sia tra un soggetto pubblico ed un privato (anche, in caso con una persona giuridica).

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